il Molino

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martedì 28 aprile 2015

Mini-Burger di ceci all'aceto balsamico



Ciao a tutti, oggi vi propongo la ricetta di un finger food senza glutine. Ad Anzio, ma credo anche nel resto d'Italia é scoppiata la moda di questi spuntini o assaggini, ottimi come aperitivi o addirittura come pranzo veloce. Quando si arriva a ridosso dell'estate qui sembra che il nostro "micromondo portodanzese" si risvegli dal lungo torpore invernale. Negli stabilimenti balneari si iniziano a fare i lavori necessari prima della imminente apertura, molti negozi effettuano dei restilyng e soprattutto ci sono sempre nuovi locali che stanno per aprire. Ultimamente ho notato che questi piccoli cocktail-bar o ristorantini tendono tutti a proporre questi famosi finger-food e, dal momento che qui siamo al mare, spesso sono a base di pesce.
Io per spirito di contraddizione ve ne propongo uno di "terra", molto gustoso e semplice da preparare.




Ingredienti per 7 burger

- 200 g di ceci precotti
- 50 g di mortadella senza glutine
- 1/2 cucchiaio di fecola di patate senza glutine
- 1 rametto di rosmarino
- semi di sesamo q.b
- 50 ml aceto balsamico (io Guerzoni)
- 1 cucchiaio di amido di mais senza glutine
- 50 ml di acqua

Procedimento

Mettete nel mixer i ceci, la mortadella a pezzetti, le foglioline di rosmarino e la fecola di patate. Tritate il tutto e poi prelevate il composto con un cucchiaio ed inseritelo un po' per volta in un coppapasta di 5 cm appoggiato su di una pentola antiaderente. Ricavate così dei mini burger fino ad esaurire il composto di ceci.
Spolverizzate con alcuni semi di sesamo e cuoceteli 5 minuti per lato, sino a quando vedrete formarsi una crosticina.
Nel frattempo versate in un pentolino l'aceto e l'amido di mais setacciato in modo tale che non crei dei grumi e mescolate con una frusta a fuoco lento. Quando l'aceto iniziera' a diventare cremoso se dovesse essere troppo denso allungatelo con un po' d'acqua sino ad ottenere la consistenza che più preferite.
Impiattate i mini-burger e cospargeteli a vostro piacere con la salsa all'aceto balsamico e se volete potete decorare con qualche rametto di rosmarino.




                                                  
In questo periodo pubblicherò diverse ricette dedicate a questi sfiziosi spuntini perchè li invierò al contest indetto da Acetaia Guerzoni, http://www.guerzoni.com/portfolios/abmrosso/. In questa ricetta ho utilizzato l'aceto balsamico di modena rosso IGP, nei prossimi post vedremo che cosa mi suggerisce la fantasia...







venerdì 24 aprile 2015

Cestini senza glutine alle fragole e confettura di albicocche


Finalmente sono arrivate le fragole....le fragole sono  un pò come i bucaneve, i primi fiori che sbocciano sui monti e che indicano l'arrivo della primavera. Quando ero bambina vivevo con i miei genitori in una villetta con un bel giardino in cui era stato ricavato un orticello. Puntualmente a fine aprile facevano capolino le prime fragole ed io, già ai tempi golosissima di questo frutto, andavo con il mio cestino a raccoglierle e poi con la mamma si pensava a come utilizzarle.
Normalmente passavo almeno un mese a gustarle in tutti i modi, dalle semplici fragole con panna, ai frullati, crostate, budini e chi più ne ha più ne metta!!! I miei bambini purtroppo non nutrono la mia stessa passione, quindi devo mettere un freno e limitarmi un pochino sulla valanga di dolci che preparerei se dessi libero sfogo alla fantasia.
Comunque qualcosa me lo sono concesso...eccovi la ricetta di questi cestini fatti con un impasto particolare, con una consistenza un pò diversa rispetto alla classica pasta frolla, ma molto gradevole a mio parere.



Ingredienti per circa 15-20 cestini

Per l 'impasto

- 150 g di farina senza glutine ( io Alimenta 2000 per pasta frolla)
- 60 ml di vino bianco
- 1 cucchiaio di olio evo
- 50 g di burro
- 75 g di zucchero semolato
- sale



Per farcire

- 1 cucchiaino per cestino di confettura di albicocche senza glutine (io Santarosa)
- 1 fragola per ogni cestino

Per decorare

- zucchero a velo
- qualche foglia di menta



Procedimento

Lavorate velocemente la farina con il vino, l'olio ed il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti, lo zucchero ed il sale, se la pasta risultasse troppo dura unite un altro poco di vino.
Fate una palla e ponete l'impasto avvolto da una pellicola alimentare in frigo per due ore.
Tirate la pasta su carta da forno spolverizzata con della farina sino ad ottenere una sfoglia sottile. Poi con un coppapasta di 10 cm di diametro ricavate dei cerchi. Procuratevi dei contenitori monoporzione di alluminio oliateli e foderateli con i cerchietti  d'impasto che avete ricavato e poi farciteli con un cucchiaino di confettura di albicocche. Metterli a cuocere a forno preriscaldato a 180 gradi per 15/20 minuti. Quando saranno pronti lasciatelo raffreddare e poi sformateli. Adagiateli su un piatto da portata e guarnite ogni cestino con una fragola tagliata a ventaglio e qualche foglia di menta in ultimo spolverizzateli con lo zucchero a velo. Questa ricetta e' molto primaverile e quidi credo sia perfetta per il contest di Alessandra!!!  Ed anche per la Scuola di Cucina di GF Travel & Living.






E... visto che oggi e' venerdì lo invierò anche al Gluten Free Friday.




                                                      Buona primavera fragolosa a tutti!!!


martedì 21 aprile 2015

Crostata senza glutine di ricotta al profumo di agrumi




Qui ad Anzio finalmente è arrivata a pieno titolo la primavera, con i suoi colori sfavillanti ed il sole che ti scalda la pelle. Quando vado a prendere Alice a scuola ne aprofitto per fare una bella passeggiata, così io mi muovo ed il piccolo Gabri si distrae sul suo passeggino. La scuola dista circa un chilometro da casa, ma il percorso è molto piacevole perché attraversiamo il colle Santa Teresa,  una zona residenziale molto rasserenante. Si percorrono grandi viali alberati che in questo periodo sono in fiore e diffondono un gradevole profumo e tutt'intorno si ammirano le belle ville d'epoca immerse nella natura e naturalmente la grande basilica in stile romanico da cui prende nome il colle. Dopo che la sorellina è uscita da scuola, facciamo tappa sul lungo mare e se abbiamo tempo ci prendiamo un bel gelato. Non male come doposcuola.
Tornando alla ricetta, questo dolce e' tipicamente primaverile ed ha un sapore delicato come questa stagione.


 
Ingredienti per torta di 22 cm di diametro (4-6 persone)
 
Per la pasta frolla
- 60 g di burro
- 40 g di zucchero a velo
- la scorza grattuggiata di 1/2 limone non trattato
- 1 uovo grande
- 70 g di farina di riso ( io Nutrifree )
- 20 g di farina di mais finissima ( io Nutrifree)
- 1 pizzico di sale
 
Per il ripieno
- 2 uova
- 80 g di zucchero semolato
- 170 g di ricotta
- 30 g di burro
- 1 arancia non trattata
 
Per decorare
- cubetti di arancia candita
- zucchero a velo
 
 

 
 
Procedimento
 
Impastate il burro con lo zucchero, la scorza grattuggiata di limone. Amalgamatevi l'uovo ed il sale, poi incorporate le farine setacciate. Fate una palla, avvolgetela in pellicola per alimenti e ponetela in frigo per 12 ore. Per il ripieno preparate una crema sbattendo in una ciotola le uova con lo zucchero ed unendo successivamente la ricotta setacciata, il burro che avrete precedentemente fuso, il succo filtrato e la scorza grattuggiata dell'arancia lavata ed asciugata.
Stendete la pasta frolla allo spessore di 3 mm e rivestite uno stampo precedentemente imburrato ed infarinato di 22 cm facendo in modo di creare un bordo di 2 cm. Riempitela con la crema di ricotta e fate cuocere a forno preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti. Levate  la torta dal forno, fatela raffreddare e sformatela. Servite la torta guarnendo con dei cubetti di arancia candita e zucchero a velo spolverizzato.
Spero che questo dolce vi piaccia....con questa ricetta parteciperò alla Scuola di cucina di Gluten Free Travel& Living quindi tra qualche giorno sarà consultabile sul loro sito.
 
 

 
Happy Spring!
 
 

lunedì 20 aprile 2015

Pastiera napoletana senza glutine con grano saraceno


Questa è la pastiera, o forse potrei definirlo il peccato di gola che ho realizzato a Pasqua. E' stato un successo! Ho portato questo dolce a casa dei parenti, dove ci siamo riuniti per la ricorrenza e tutti, ma proprio tutti, se lo sono divorato, senza accorgersi che fosse gluten free. Mia cognata quando ha visto che mangiavo l'ultima fetta rimasta, mi ha chiesto se con la celiachia ogni tanto si potesse "sgarrare". Le ho risposto che assolutamente non si "sgarra", confessando che la pastiera non era di pasticceria, ma realizzata da me con farina senza glutine. Mio suocero, che è di origini campane non ci credeva....
Devo ammettere che il merito non e' soltanto mio, ma anche della ricetta che ho seguito. Del resto la pastiera non è sicuramente della mia tradizione; infatti quando vivevo sul lago di Garda, mangiavo i classici dolci pasquali (colombe e uova di cioccolata). Non sapevo nemmeno che per festeggiare questa ricorrenza si cucinasse una torta così delicata e profumata di agrumi. Perciò, lo confesso, mi sono "appropriata" del talento di un maestro pasticcere della costiera amalfitana che mi ha svelato i suoi segreti per la riuscita di questo meraviglioso dolce pasquale.
Eccovi la ricetta della Pastiera classica.


Ingredienti  per 1 torta di 26 cm di diametro ( per 8 persone)

Per la pasta frolla
- 500 g di farina senza glutine per dolci ( io Alimenta 2000 per pasta frolla)
- 200 g di burro
- 100 g di zucchero semolato
- 1/2 scorza di limone non trattato
- 1 bacca di vaniglia
- 2 uova
- sale
- burro e farina per lo stampo
Per il ripieno
- 200 g di grano saraceno
- 600 ml di latte
- 50 g di burro
- la scorza grattuggiata di una arancia non trattata
- succo di una arancia
- 1 bacca di vaniglia
- 400 g di ricotta
- 200 g di zucchero semolato
-  2 uova
- 50 g di arancia candita a cubetti senza glutine
- 15 g di sale
Per la decorazione
- 20 g di zucchero a velo

Procedimento
Impastate in una ciotola capiente, il burro ammorbidito e a pezzetti con lo zucchero, la scorza grattuggiata del limone, la polpa di vaniglia prelevata dalla bacca ed il sale sciolto in un cucchiaio di acqua. Incorporate le uova ed in ultimo la farina setacciata, impastate velocemente. Formate una palla, avvolgetela in pellicola per alimenti e ponetela in frigo a riposare per 12 ore.
Cuocete, per circa un'ora in una casseruola a fuoco basso, il grano con il burro, il latte, la scorza d'arancia, la polpa di vaniglia ed il sale, levate dal fuoco e lasciate raffreddare.
Fate sgocciolare la ricotta in un colino, passatela al setaccio raccogliendola in una ciotola, unite lo zucchero, il grano saraceno ormai freddo, e mescolate accuratamente con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti. In una ciotola sbattete le uova con una frusta a mano, poi incorporatele al composto di ricotta unendo anche il succo dell'arancia precedentemente spremuta ed i cubetti di arancia candita.
Per ottenere un ottimo risultato, preparate il ripieno un giorno prima tenendolo in frigorifero coperto con la pellicola. Stendete la pasta frolla allo spessore di 5 mm e foderate uno stampo a bordi alti di 26 cm di diametro imburrato ed infarinato. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e distribuitevi il ripieno livellandolo con un cucchiaio.
Eliminate la pasta eccedente tagliandola con un coltellino lungo il bordo, rimpastatela, stendetela nuovamente e ricavate con una rotella dentata, delle strisce di circa 1 cm di larghezza, stendetele sul ripieno formando una grata, rifilate con una rotella e ponete il dolce in forno preriscaldato a 180 gradi per circa un'ora. A cottura ultimata, sformate la torta su un piatto da portata ed infine spolverizzatela con lo zucchero a velo.
La pastiera deve le sue origini al convento napoletano  delle suore di San Gregorio Armeno, le più abili nella lavorazione del grano. Il nome deriverebbe dalla congiunzione di due parole: pasta d'aier (pasta di ieri) proprio a significare che va preparata con largo anticipo e conservata a temperatura ambiente.
L'ho sempre detto che le suore sono delle ottime cuoche!!!


Buona pastiera a tutti!


venerdì 17 aprile 2015

Tagliatelle all'uovo senza glutine con zucchine e prosciutto cotto



Carissime oggi una ricettina primaverile....sembro di ottimo umore, ma in realtà sono nera. In questi giorni purtroppo, ho avuto a che fare con la pubblica amministrazione ed è stato veramente snervante. Quando sei obbligato ad avere contatti con enti pubblici per risolvere delle problematiche, stai sicuro che prima di venirne a capo.... Al telefono o per e-mail non risponde nessuno, se vai di persona, oltre a perdere le giornate per attese interminabili, trovi impiegati passa-carte che spesso ignorano le normative ed ognuno di loro dà una risposta diversa. A questo punto ci si ritrova con il dilemma amletico sul da farsi. Scusate per lo sfogo, ma una cosa che trovo incredibile è trascinare delle situazioni per mesi, quando si potrebbero risolvere subito se le persone facessero il proprio lavoro. Tornando alla ricetta eccovi gli ingredienti che, per quanto riguarda il condimento, potete variare a vostro gusto, come meglio vi ispira questo periodo primaverile.


Ingredienti  per 2-3 persone

- 250 g di farina per pasta all' uovo senza glutine ( io Nutrifree)
- 3 uova piccole
- 50 g di prosciutto cotto
- 2 zucchine piccole
- 1/2 scalogno
- olio evo q.b
- erba cipollina tritata finemente
- semi di papavero
- ricotta salata

Procedimento

Disponete la farina a fontana, al centro ponetevi le uova e lavorate il tutto sino ad ottenere un impasto compatto ed elastico. Avvolgetelo in una pellicola alimentare e fatelo riposare per mezz'ora.
Nel frattempo tritate lo scalogno fatelo dorare con un po' d'olio in una padella ed aggiungetevi le zucchine tagliate a rondelle, salate e fate stufare per una ventina di minuti a fuoco basso e a coperchio abbassato. Quando le verdure saranno cotte aggiungetevi il prosciutto tagliato a listarelle. A questo punto stendete la sfoglia in modo che risulti sottile e fatela passare nella macchina per la pasta per le tagliatelle, poi distribuitele su un telo cosparso di farina. Fate bollire in una pentola abbondante acqua salata e lasciate cuocere la pasta per circa 3-4 minuti in modo che risulti al dente. Scolatela e versatela nel condimento precedentemente preparato e fate insaporire. Impiattate e guarnite con l' erba cipollina tritata, semi di papavero e se gradite una spruzzata di ricotta salata grattugiata.


Questa ricetta la inviero' al Gluten Free Friday di Gluten Free Travel & Living, quindi credo tra qualche giorno si potra' consultare anche sul loro sito. Buon week -end a tutti!


E naturalmente.... buon appetito a tutti!

domenica 12 aprile 2015

Conchiglie senza glutine al ragu' di tacchino e funghi



Oggi ho avuto un po' più di tempo da dedicare alla cucina e allora ho deciso di fare un primo piatto con un condimento buonissimo....ma lunghissimo da preparare. O meglio con una cottura lunghissima, ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena. Il week-end vizio la mia famiglia con un pranzo un po' più gustoso e possibilmente diverso da quello che si mangia, purtoppo frettolosamente, durante la settimana. Inoltre da quando è nato il piccolino ho riscoperto, per necessità, il piacere di organizzare pranzi o cene a casa, visto che il teppistello non sta fermo un attimo. Non nascondo che ho sempre amato cenare in qualche bel ristorantino, rilassarmi e fare una bella chicchierata con gli amici, ma quando tutto ciò lo fai con dei bambini piccoli, invece di divertirti ti stressi tantissimo. Ho già i brividi a pensare alla prossima cena che mi aspetta...credo che la passero' fuori dal ristorante a far passeggiare baby birba.


Ingredienti

- 300 g di pasta senza glutine formato conchiglie ( io Massimo Zero)
- 400 g di macinato di tacchino
- 200 g di funghi champignon
- 1 scalogno
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- mezzo bicchiere di vino bianco
- olio evo q.b.
- sale e pepe
- un ciuffo di prezzemolo


Procedimento

Affettate lo scalogno, la carota ed il gambo di sedano e ricavatene dei dadini. Versate l'olio in una padella e fate il soffritto, quando lo scalogno diventera' trasparente aggiungete la carne e fatela rosolare. Quando il macinato sarà ben sigillato salate, pepate e sfumate con il vino bianco. Abbassate la fiamma, aggiungete un bicchiere di acqua tiepida e lasciate cuocere a fuoco lento e coperchio abbassato per almeno un paio d 'ore controllando di tanto in tanto che il ragu' non si asciughi troppo, eventualmente aggiungete un po' di acqua tiepida. A venti minuti dal termine della cottura aggiungete i funghi precedentemente lavati ed affettati. Nel frattempo fate bollire l'acqua, salatela e cuocete la pasta per circa 8 minuti, poi unitela al ragù e lasciate insaporire per  un paio di minuti.
Impiattate e guarnite con un po' di prezzemolo tritato. Questo primo da ancora piu' soddisfazioni se accompagnato ad un calice di vino rosso corposo.  



Buon pranzo!

giovedì 9 aprile 2015

Rollé di tacchino alle mele e speck con chips



Da quando sono tornata dalla neve, nonostante qui ad Anzio sia iniziata in modo evidente la primavera, ho ancora voglia di sapori nordici. E così ho deciso di preparare un piatto tipico dell'Alto Adige, sostituendo pero' l'ingrediente principale. La ricetta originale prevedeva infatti la carne di maiale ma io ho preferito utilizzare il tacchino per "alleggerire" il piatto. Non me ne vogliano gli abitanti del Tirolo se ho reinterpretato la loro cucina mitteleuropea aggiungendo un tocco di italianita' che da quelle parti sicuramente manca.


Ingredienti per 4 persone


- 700 g di rollé di tacchino
- 3 mele renette
- 100 g di speck a dadini senza glutine
- 1 scalogno
- olio evo q.b.
- 1 bicchiere di vino bianco
-  sale e pepe q.b
- qualche foglia di salvia


Procedimento


Lavate le mele renette asciugatele e sbucciatene due. Togliete il torsolo ed i semi, fatele a fettine e mettetele in una padella a stufare con lo scalogno tritato finemente, lo speck a dadini ed un filo di olio. La terza mela affettatela orizzontalmente in modo da ottenere delle fettine sottili e tonde. Quando il composto di mele sarà cotto, utilizzatelo per riempire il tacchino, poi arrotolatelo e legatelo
con lo spago da cucina. Salate e pepate la carne e poi fatela rosolare bene su tutti i lati in una padella con un filo di olio evo. Quando la carne sarà ben sigillata, sfumate con il bicchiere di vino bianco. Poi aggiungete mezzo bicchiere di acqua tiepida e la salvia, abbassate il fuoco e coprite con un coperchio, lasciate cuocere per circa 45 minuti. Se vedete che si asciuga troppo aggiungete un po' di acqua tiepida durante la cottura. Nel frattempo mettete a cuocere le fette di mele, precedentemente ottenute in una pentola antiaderente, fecendo attenzione che non si brucino, ma che allo stesso tempo diventino croccanti. Quando il tacchino sarà pronto, preparate i piatti adagiando qualche chips di mela e le fettine di arrosto che avrete precedentemente tagliato.
Buon week-end a tutti.


martedì 7 aprile 2015

Spaghetti alle alici e broccoli siciliani senza glutine




Buongiorno a tutti.
Sono reduce da questi giorni di festività in cui, causa maltempo, sono stata quasi sempre a casa.
Non so se capita anche a voi, ma quando trascorro troppo tempo tra le mura domestiche senza avere occupazioni particolari, ripiego sul cibo.
In questo periodo mi sono concessa un bel pò di soddisfazioni....Tra pastiere napoletane, casatielli, uova di cioccolato (tutto rigorosamente gluten free!) ho allenato molto i muscoli della mandibola. Così, come ogni primavera, ho esagerato in calorie. E adesso si presenta il problema della prova costume che qui ad Anzio è anticipata a fine maggio, quando, con i primi caldi inizierò a portare i pargoli in spiaggia! Quindi d'ora in poi colazioni meno generose, primi meno abbondanti, tanta frutta e verdura e tanto movimento.
Oggi per iniziare questo programma ho cucinato un primo molto gustoso, ma con ingredienti molto light e salutisti. Se anche voi seguite in questo periodo un regime dietetico più "attento" ve lo consiglio.


Ingredienti  per 4 persone

- 300 g di spaghetti senza glutine (io Spaghetti  Garofalo)
- 200 g di alici freschissime
- 1 broccolo siciliano grande
- 1 spicchio d'aglio
- peperoncino q.b.
- olio evo q.b
- 20 g di mandorle a lamelle
- 1 cucchiaio di sale fino


Procedimento


Lavate il broccolo e tagliate la parte dura e fibrosa del gambo. Fatelo a pezzi e mettelo a cuocere in abbondante acqua precedentemente salata con un cucchiaio di sale fino. Quando inizierà l'ebolizione lasciate cuocere per circa 10 minuti. Nel frattempo pulite le alici e tagliatele a tocchetti. 
In una padella versate dell'olio evo e fate insaporire con lo spicchio d'aglio,il peperoncino, poi  unite le alici ed il broccolo precedentemente lessato e continuate la cottura a fuoco basso. Fate cuocere gli spaghetti nell'acqua dove avete cotto il broccolo per circa 6/7 minuti scolatela e versatela nel condimento di broccoli ed alici. Allungate con un po' di acqua di cottura e fate insaporire per un paio di minuti.

Impiattate e spolverizzate con le mandorle a lamelle.



Buon appetito!



sabato 4 aprile 2015

Dolce pasquale umbro senza glutine



Oggi vi vorrei proporre un dolce che mangiavo a Pasqua da bambina.
Questa torta non e' della tradizione pasquale lombarda, bensi' umbra. Che c'entra l'Umbria con me? Poco a dire il vero, ma a quell'epoca avevo una grandissima amica di Terni ed ogni volta che mi invitava a casa sua avevo il piacere di assaggiare specialita' della sua regione. 
E' un dolce molto semplice e povero, ma ottimo per la colazione. 
Eccovi la ricetta


Ingredienti

- 300 g di farina per dolci senza glutine ( io Schar mix C)
- 1 bustina di lievito per dolci senza glutine
- 4 tuorli
- 300 g di zucchero semolato
- 60 g di burro
- 8 cucchiai di olio evo
- 150 ml di latte
- 3 albumi
- sale
- 1 limone non trattato
- 30 g di semi di sesamo
- 30 g di semi di finocchio


Procedimento


Imburrate uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro dai bordi alti, e spolverizzatelo con meta' dei semi di sesamo e finocchio.
Lavate ed asciugate il limone e grattuggiatene la scorza, setacciate insieme la farina ed il lievito.
Sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete il burro fuso, l'olio, il latte, un pizzico di sale, la farina ed il lievito setacciati, i restanti semi di sesamo e finocchio ed, in ultimo, la scorza grattuggiata di limone. Con le fruste elettriche montate a neve ben ferma gli albumi ed un pizzico di sale, incorporateli nel composto mescolando dal basso verso l'alto.
Versate il composto nello stampo e fate cuocere in forno gia' caldo a 160 gradi per circa 40 minuti.
Sformate lo stampo, lasciate raffreddare il dolce e servitelo su un piatto da portata.
Buona Pasqua a tutti!!!

giovedì 2 aprile 2015

Apfelstrudel o Strudel di mele senza glutine


Come vi ho raccontato nell'ultimo post, siamo stati in vacanza in Alto Adige . Purtroppo il tempo e' volato e rieccoci nella solita routine . Per illudermi di essere ancora sulla neve, a fare tappa in un rifugio ad assaggiare (solo con gli occhi!) qualche piatto tipico, ho deciso di riproporre ai miei pargoli e soprattutto a me, l'apfelstrudel o, all'italiana, lo strudel di mele. 



Era anni che non ne mangiavo, ed ogni volta che capitavo in Trentino o in Alto Adige rimanevo sempre a guardare....ma  questa volta mi sono decisa a farlo e devo dire che il risultato non e' niente male, anzi vi dirò di piu', credo che diventera' un dolce ricorrente.


Ingredienti 

- 100 g di farina per dolci senza glutine (io mix C Schar)
- 100 g di farina per pane senza glutine ( io Nutrifree )
- 70 ml di acqua
- 40 ml di vino bianco
- 25  ml di olio
- 1 uovo
- 3 mele renette o Fuji di medie dimensioni 
- uva sultanina una manciata
-  20 g di pinoli 
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- pan grattato senza glutine


Per decorare

- zucchero a velo


Procedimento

Mettete le farine in una ciotola ed aggiungete l'acqua, il vino e circa meta' dell' uovo che avrete sbattuto precedentemente. Lavorate bene il tutto con le mani ed infine aggiungete l'olio. Quando avrete ottenuto un impasto compatto e liscio, fate una palla ed avvolgetela in una pellicola per alimenti. Fate riposare il composto per almeno 30 minuti

Nel frattempo sbucciate le mele e affettatele sottilmente, aggiungetevi lo zucchero di canna e la cannella in polvere. Mettete l'uva sultanina in ammollo in acqua tiepida. Prendete della carta da forno ponetevi sopra l'impasto e tiratelo con  un matterello sino ad ottenere una sfoglia rettangolare e sottile, di uno spessore di circa 2 millimetri. Al centro mettete una striscia di pan grattato ed adagiatevi sopra le mele zuccherate i pinoli e l'uvetta strizzata ed asciugata.  

Chiudete lo strudel aiutandovi con la carta da forno e sigillate le estremita'. Spennellatelo con l'uovo rimanente. Ponetelo su una placca da forno e cuocetelo a forno  preriscaldato a 160 gradi per 35 minuti. Una volta pronto lasciatelo intiepidire e poi spolverizzate con lo zucchero a velo.


Per chi e' goloso si puo' servire con della crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia.
Guten appetit !!!